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ATTRIBUZIONE DEI CREDITI |
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Per attribuire il punto più basso o quello più alto di ciascuna banda, espresso con un numero intero, secondo le deliberazioni del collegio dei docenti (che si attengono a quanto previsto dal regolamento applicativo del DPR 323/98 art. 11, comma 2), si terrà conto: 1. per uno 0.20 in primo luogo della frequenza scolastica, per uno 0.20 dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo e per uno 0.10 della frequenza all’ora di religione o materia alternativa; la decisione del Collegio dei Docenti di tener conto, come primo elemento, dell’assiduità nella frequenza deriva dalla volontà di non assecondare gli atteggiamenti talora opportunistici, o comunque leggeri, di quegli studenti che si assentano frequentemente e in maniera strategica, per evitare controlli sull’impegno di studio e programmare così in maniera autonoma e superficiale le interrogazioni. 2. per uno 0.40 max della partecipazione alle attività complementari o integrative (0.40 = ottimo, 0.30 = buono, 0.20 = discreto, 0.10 = sufficiente) e per uno 0.10 di eventuali crediti formativi.
Le attività complementari sono quelle organizzate dalla Scuola, mentre il credito formativo si riferisce ad attività esterne alla scuola, debitamente documentate, ritenute dal consiglio di classe coerenti con l’indirizzo dell’Istituto.
Allo studente che arriva a 0.50 nell’ambito della propria banda di oscillazione viene attribuito il punto più alto. Lo studente che, per esempio, ha una media dei voti compresa tra 7.50 e 8 ottiene 6 punti di credito(o 7 se è al terzo anno) anche senza integrazioni; se ha una media compresa tra 7.01 e 7.49 può eventualmente sommare qualche decimale (se può documentarlo) e integrare così la propria media, altrimenti resta al minimo della fascia. In ogni caso le eventuali integrazioni non consentono di passare alla fascia superiore.
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TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti)
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
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